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Focus sul leasing
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Arte e leasing, un binomio d’autore Sono due gli aspetti essenziali del leasing di opere d'arte: la qualità delle controparti e il giusto mix tra le diverse epoche artistiche. In un mercato che può valere almeno 580 milioni di stipulato attuale (i dati di una ricerca del 2006 registravano una valore sull'anno di oltre 550 milioni e una stima della crescita, sempre su base annuale, di almeno il 5%), i richiedenti sono per oltre il 65% collezionisti e investitori esperti, per un 25% organizzazioni museali e per il restante, banche e fondazioni. Tra le varie epoche, la metà delle opere oggetto dei contratti di leasing appartengono all'arte moderna, un terzo a quella antica e circa un 20% al migliore Ottocento. Naturalmente si tratta di una nicchia fascinosa, appena poco più dell'1% del mercato nazionale della locazione finanziaria. Dal punto di vista operativo, vengono finanziati le opere di arte figurativa (quadri e sculture), antiquariato e preziosi (gioielli, argenti e orologi) e intere collezioni. Le forme tecniche spaziano dal leasing finanziario, con il diritto di riscatto, al full leasing con incluse tutta una serie di servizi modulabili sino al sales & lease back, che si realizza quando il proprietario smobilizza e cede un'opera d'arte alla compagnia di leasing per poi riprenderla in locazione con l'opzione di riscatto finale. Oltre all'acquisto è possibile finanziare, generalmente entro un tetto del 10% del valore dell'opera stessa, le spese di perizia e di assicurazione, quelle del trasporto specializzato, della manutenzione ordinaria e quelle del deposito e custodia (il summer recovery). In tutti i casi, le società di leasing con un settore specializzato e consulenti di prima qualità assicurano alcuni punti essenziali: certezza dell'investimento, servizi convenzionati a prezzi facilitati, riservatezza e rapidità nel perfezionamento dell'operazione. L'Arte Leasing è uno strumento che offre velocità di accesso, tradizionalmente flessibile, da utilizzare per gli affari e lo stile di vita: imprese e professionisti potranno arredare e allestire le loro sedi di lavoro e rappresentanza con maggiore qualità e gusto, mentre i privati potranno usufruirne per l'acquisto di arredi di antiquariato e opere d'arte utilizzando un finanziamento competitivo e di durata superiore rispetto ai parametri del credito personale. Fiscalmente il contratto di leasing, oltre alla dilazione dell'Iva, permette ad alcune tipologie di contraenti la deducibilità totale dei canoni, nell'ipotesi di bene qualificato strumentale, o parziale nel caso di bene di rappresentanza. Altri vantaggi degni di una nota: nel caso di intervento a un'asta, la partecipazione diretta della società di leasing assicura una riservatezza particolare all'effettivo acquirente, viene messa a disposizione una elevata percentuale di finanziamento del valore dell'investimento e viene garantita l'immediata disponibilità dell'opera senza immobilizzare somme elevate. Una curiosità: questa nicchia di mercato ne ha sviluppata a sua volta un'altra, quella dell'arte a noleggio. Ci sono delle organizzazioni che offrono alle imprese e ai professionisti la possibilità di noleggiare opere per dare un segno di distinzione agli uffici direzionali e alle sale riunioni, garantendo l'originalità, la copertura assicurativa e logistica, oltre a garantire, su richiesta, anche una rotazione delle opere stesse.Fausto Batella Focus sul leasing
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